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venerdì 15 luglio 2011

Foo Fighters: Medium Rare

Forse è un po' banale mettere un album dei famosissimi Foo Fighters, ma questo lavoro è molto diverso, dato che è un album interamente fatto di cover. Sono un po' contrario a questi tipi di album ma questo devo ammettere, è molto ben fatto con una scelta di canzoni varia. Dai Ramones a Prince passando per i Pink Floyd , Cream e i Thin Lizzy personalizzate a dovere. Tracce:

1.

"Band on the Run" (Wings)

2.

"I Feel Free" (Cream )

3.

"Life of Illusion" (Joe Walsh)

4.

"Young Man Blues" (Mose Allison cover live)

5.

"Bad Reputation" (Thin Lizzy )

6.

"Darling Nikki" (Prince and The Revolution )

7.

"Down in the Park" (Gary Numan and Tubeway Army )

8.

"Baker Street" (Gerry Rafferty cover Live del 1997 )

9.

"Danny Says" (Ramones cover Featuring Greg Bissonette alla batteria)

10.

"Have a Cigar" (Pink Floyd cover With Brian May) ( già presente nell'album dei Probot )

11.

"Never Talking to You Again" (Hüsker Dü cover live del 2002)

12.

"Gas Chamber" (Angry Samoans cover Live del 1995)

13.

"This Will Be Our Year" (The Zombies )

Per me merita un bel 8

lunedì 11 luglio 2011

CAPAREZZA: IL SOGNO ERETICO



Torna il rapper di molfetta e torna senza essere cambiato di una virgola… anzi si migliora.
Il sogno eretico è un inno all'eresia, sia essa religiosa o culturale.
Caparezza ci parla della nostra storia, e con una incredibile abilità compositiva mette in fila Savonarola, Giovanna d'Arco e Galileo, tutti accomunati da un destino non proprio fortunato e per questo "eroi" nel mondo di Michele Salvemini.
Dopo 3 anni di silenzio, c’era da scommetterlo che Caparezza sarebbe tornato più carico che mai. Il Sogno Eretico, suo quinto lavoro in studio, è infatti una bomba pronta a scuotere i fan più o meno fedeli del Sommo Poeta pugliese.

Musicalmente, Caparezza si concede come sempre il lusso di non darsi un etichetta, di spaziare tra diversi generi, grazie anche al prezioso supporto della sua eclettica band. Lungo l’album si alternano beat elettronici a schitarrate veloci, si passa dai suoni anni ’80 di “Goodbye Malinconia” al reggae di “Legalize The Premier”, assicurando quindi, a chi volesse vederlo dal vivo, divertimento allo stato puro.
Proprio dal vivo segnalo il prossimo concerto al rock in roma il 16 luglio, mi troverete in mezzo al pubblico a strillare!!!
Per tutti i lettori di http://consigliamiundisco.blogspot.com/, se volete ci vediamo li... 
per strillare assieme!!!!!

Voto: 9

domenica 3 luglio 2011

Trettioåriga Kriget: Krigssång

Rieccomi dopo un bel po' di silenzio a consigliarvi un disco che penso da tempo di consigliare.



Si tratta del secondo album di un gruppo progressive formato a Stoccolma nel 1970 (età media in quel periodo: 17 anni).
Il nome del gruppo vuol dire "Guerra dei Trent'anni" e l'album si intitola "Canzone di guerra" o inno di battaglia o che cazzaccio ne so...
Se dovessi descrivere in due parole il disco, direi "freschezza e originalità". Davvero l'ennesimo disco inaspettato dell'universo prog degli anni 70! Un disco che resiste la prova del tempo, trascina e non annoia, suona bene ed è anche divertente etichettarne ogni due minuti questa o quell'altra contaminazione da gruppi inglesi ben più noti. Io per esempio ci sento moltissimo gli Yes e qualche accenno di King Crimson e Genesis. Il che è incredibile visto che siamo mooolto più a nord!

Voto: 8,5

Non consiglio questo o quel brano: è tutto da ascoltare e scoprire...