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mercoledì 23 febbraio 2011

Hammerbox: Numb



quarantadue minuti che scorreranno bene, come ogni volta che apro la sleeve del 33 giri e sento idealmente il profumo della Seattle dei primi anni '90, fervente calderone grunge e punkettaccio...o dovrei dire schifoso odore organico, malsano quanto intrigante? Come lo è la voce di Carrie Akre, che graffia e a fondo senza perdere mezzo colpo. Non so gli avventori o chiunque ascolti questo disco, ma io vengo letteralmente risucchiato nei solchi, un disco bello interamente, bella ogni singola canzone! Gli apici del disco sono in crescendo Hed, Simple passing, Attack of the slime creatures, Trip, e la perla indiscussa ANYWHERE BUT HERE... dovunque, tranne che quàFFFFFFANCULOOOOO!!!!!!!!

Voto: 9,5

Don McLean: American Pie

Donald “Don” McLean è un cantautore statunitense famosissima la sua canzone AMERICAN PIE scritta come una riflessione sulla morte di Buddy Holly, Ritchie Valens e The Big Bopper (cantanti,cantautori e chitarristi statunitensi) morti il 3 febbraio 1959 in un incidente aereo. McLean disse che il testo di questa canzone in qualche modo era un’autografia sulla vita della metà degli anni 50 fino al periodo in cui scrisse la canzone nei tardi anni 60.

In Italia nel 1973 McLean ebbe un breve periodo di notorietà grazie al brano VINCENT ispirato alla vita di Vincent Van Gogh che venne usata come sigla di un seguitissimo giallo televisivo di quel periodo.

L’album American Pie è un classico disco di musica leggera piacevole e gratificante,composto da leggiadre melodia che accarezza la mente quasi come una carezza di madre.

Voto 9/10

Screaming Trees - Dust

1996 - alternative rock - Voto 8/10
Voce pregevole che ti trascina quella di Mark Lanegan che con Dust, un album di alto livello, si supera.... Consigliatissimo chi non lo ascolta è un Gigi D'Alessio!
Canzoni consigliate: Halo of Ashes, All I Know, Dying Days, Dime Western,

lunedì 21 febbraio 2011

John Martyn: London Conversation

La carriera di John Martyn cominciò a diciannove anni, quando nel 1967 esordi con l’album London Conversation un mix perfetto tra folk e blues.

London Conversation a parer mio è un album molto bello con arpeggi e scale che creano un’armonia surreale facendo spaziare la mente in quei contesti di vita vissuta (come nella canzone COCAINE), in quel “caos calmo” che abbraccia la frenetica vita Londinese.

Voto: 9/10

lunedì 14 febbraio 2011

Stereolab: Emperor Tomato Ketchup

1996 - Pop - Voto: 9/10
Un gioiellino da custodire a fianco di Skylarking.

domenica 6 febbraio 2011

Battles: Mirrored

2007 - post rock, math rock Voto - 10/10

Immagini nitide ma incomprensibili,
un ritorno all'ingenuità,
estrema razionalità beffarda,
il trionfo del coas programmato,
una storia raccontata ma non ancora capita.

Sicuramente uno dei migliori dischi degli ultimi 10 anni.


mercoledì 2 febbraio 2011

Eagles of Death Metal: Death By Sexy

2006 - hard rock - rock Voto 7/10:
Un album molto divertente, con sonorità molto alla QOTSA.
infatti alla batteria vi suona Josh Homme leader dei QOTSA.
Canzoni preferite: Cherry cola, I Want You So Hard (Boy's Bad News).