mercoledì 10 luglio 2013
Sneaker Pimps: Becoming X
Rieccomi quà, dopo un periodo di silenzio, a consigliarvi un bel disco.
Non mi produrrò in una recensione lunga, quanto essenzialmente nel consigliarvi di cuore e pancia questo disco straordinario.
Sound d'annata, ascoltato oggi sembra gridare: "ridateci gli anni 90!!!"
Suoni allucinanti, registrazione molto ben fatta, sospiro di vinile, ambienti affollati, fiumi di droghe sintetiche e sensazioni piene.
I pezzi che più consiglio: "Low place like home", "6 underground" (strafamosissima), "Becoming X" (famosa), "Spin spin sugar", "Water baby".
LA perla: "Post-Modern Sleaze"
Voto: 8
venerdì 24 maggio 2013
Fast Food Pakstor
Ve li presento cosi come si sono presentati loro su youtube quando hanno caricato la prima canzone registrata in studio:
"Canzone pop-cantautoriale del trio laviniense Fast Food Pakstore:
Testi e musiche di Antonino Pollastrini alla voce e alla chitarra classica, arrangiamenti alla batteria di Luca Pianconi e alla chitarra elettrica solista di Angelo Chiavarini".
Canzone "La stagione estiva": http://www.youtube.com/watch?v=39fPZKE0DCM
lunedì 15 aprile 2013
Entrambi dischi piacevoli, un cantautore italiano che in
qualche occasione ricorda la voce del grande Rino Gaetano.
Ogni tanto fa piacere ascoltare qualche sognatore Italiano
che racconta storie di vita vissuta e affronta in qualche traccia problematiche
sociali attualissime.
Canzoni consigliate:
- Italian Dandy
- Paolo
- Guardia '82
Voto 7.5/10
Kyuss: Blues for the Red Sun
Immaginatevi
in una Cadillac decappottabile anni 60, 70, sulle strade del Nevada
con il vento tra i capelli, nel vostro vecchio mangianastri Blues for the Red Sun, dritti a Las Vegas
per una serata di eccessi stile “Paura e delirio a Las Vegas”.
Nella mia mente questa opera Stoner rock mi fa vivere questo
viaggio...a voi?
Buon ascolto e fate i bravi!
Voto 9/10
Etichette:
1992,
alternative rock,
Graves,
hard rock,
heavy metal,
Stoner rock
giovedì 21 marzo 2013
I ratti della Sabina: Circobirò
Un bel gruppetto rock-folk di casa nostra I ratti della Sabina, direttamente da Riti.
Un piacevole e sincero disco Circobirò, testi che raccontano storie come nella tradizione di questo genere, aggraziate dalla tipica voce folk di Roberto Billi accompagnato da flauto traverso, violino, chitarra acustica e altri strumenti prettamente folk e con una punta di chitarra elettrica, che creano un'atmosfera allegra e coinvolgente che ti fa ballare....buon ascolto!
Voto 7/10
martedì 19 marzo 2013
Sparklehorse: Vivadixie Submarine Transmissionplot
Attenzione a sentire questo album, se siete tristi e depressi forse non fa al caso vostro.
Voto 8/10
Un'opera malinconica e estremamente toccante ma di grande qualità compositiva lo-fi e folk rock su tutti spunta la voce del grande Linkous purtroppo morto suicida 3 anni.
Ma non tutto l'album è una lacrima vi sono anche pezzi più grintosi come "Rainmaker" e "Someday I Will Treat You Good" che rendono questo gioiello meno cupo.
Ma non tutto l'album è una lacrima vi sono anche pezzi più grintosi come "Rainmaker" e "Someday I Will Treat You Good" che rendono questo gioiello meno cupo.
Alla fine per descrivere questo album basta solo una parola EMOZIONANTE!
Voto 8/10
Etichette:
1995,
alternative rock,
Folk rock,
Graves,
lo-fi
sabato 2 marzo 2013
Glen Hansard: Rhythm and repose
Glen Hansard nasce il
21 aprile 1970 a Dublino ed è un chitarrista, cantautore ed attore Irlandese.
Nel
1990 Forma il gruppo rock-indie The Frames.
Hansard lascia la scuola all’età di tredici anni per
cominciare a suonare in giro per le strade di Dublino, diventando famoso anni
dopo grazie all’interpretazione del chitarrista Outspan
Foster nel film The
Commitments.
« Gli Irlandesi sono i più negri
d'Europa, i Dublinesi sono i più negri di Irlanda e noi di periferia siamo i
più negri di Dublino, quindi ripetete con me ad alta voce: "Sono un negro
e me ne vanto!" »
Nel 2006 avvia una collaborazione musicale con vari artisti (Markéta Irglová, Marja Tuhkanen, Bertrand
Galen) dando vita all’album The
Swell Season.
Sempre nel 2006 passa
molto tempo davanti la macchina da presa nei panni di un cantante di strada nel
film Once (Una volta).
Rhythm and Repose è un album delicato e piacevole d’ascoltare, il pianoforte, presente in
qualche traccia, crea un’armonia onirica quando “duetta” con la calda voce di Hansard che tratti però muta e assume
sfumature “spigolosa”.
Nei testi Glen analizza molto le difficoltà
dell’amore e del vivere (nonché sviscera
le difficoltà sul suo vissuto a New York).
Voto 9/10
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